Incoming Positano
L'
origine di Positano è avvolta da varie leggende:
una delle leggende attribuisce la nascita di Positano
a Poseidone che la creò per la sua amata Pasitea,
altre leggende invece l'attribuiscono invece ai Piacentini
o ai Fenici.
Anche i Romani giunsero qui e costruirono nei pressi della
spiaggia Grande Villa Patrizia, ora sepolta dai giardini
e dalla Chiesa dell'Assunta.
John Steinbeck, famoso scrittore statunitense, descrisse
Positano in un articolo apparso su "Harper's Bazaar"
nel 1953 come "posto di sogno che non è mai
del tutto reale finchè ci stai e che diventa animatamente
vivo quando te ne sei andato. Le sue case sono costruite
su una collina così ripida che sarebbe un precipizio
se non ci fossero state intagliate delle scale. Io credo
che le fondamenta delle case, di solito verticali, a Positano
siano orizzontali. Il piccolo golfo sinuoso dall'acqua
incredibilmente azzurra e verde bagna lievemente una spiaggia
di piccoli ciottoli (...)". In questa particolare
descrizione vi è tutta racchiusa la peculiare caratteristica
di Positano, meta ideale per anni di pittori, letterati,
musicisti. Antico borgo marinaro, è uno degli insediamenti
più antichi della Costiera Amalfitana. Sono tuttora
visibili i resti di un'antica villa romana del I secolo
d.C. appartenente al ricco liberto Posides Spado, dal
quale deriverebbe, secondo la moderna storiografia, il
toponimo Positano. Questo "angolo di paradiso"
così descritto da molti, lo è stato innanzitutto
per i pittori: il napoletano Caprile, il tedesco Richard
Oelze, Picasso, Carrà; meta di scrittori come Siegfried
Kracauer, John Steinbeck, Corrado Alvaro, Dino Buzzati,
Alberto Moravia, per non parlare poi, di quel gruppo di
profughi tedeschi, che dal 1939 al 1945 si rifugiarono
a Positano per sfuggire alla tirannide nazista, dallo
scrittore Stefan Andres, Armin Wegner, Martin Wolff, al
pittore russo Ivan Zagaruiko, (solo per citarne alcuni).
Questi artisti , con le loro opere, ricche di colori,
di umanità che solo la gente di questi luoghi era
in grado di emanare, hanno contribuito a modificare la
storia, quella piccola e silenziosa di una Costa al riparo
dagli eventi del tempo. Con il trascorrere del tempo,
Positano non ha mai perso il suo charme e da luogo di
"rifugio" è diventato centro turistico
tra i più attraenti della Costiera Amalfitana.
Boutique coloratissime ( che hanno fatto la fortuna della
"moda positanese"), ritrovi, alberghi e locali
all'aperto, attirano sempre numerosissimi turisti da tutto
il mondo.